IX edizione di ‘Biblioterapia: come curarsi (o ammalarsi) coi libri’.

Biblioterapia 2017

Dieci appuntamenti dedicati ai libri e al loro utilizzo come strumento di promozione e crescita culturale personale e per l’intero territorio riminese. È questo l’ambizioso obiettivo della nona edizione di Biblioterapia – Come curarsi (o ammalarsi) coi libri, organizzata dalla Biblioteca Gambalunga di Rimini, con il sostegno di SGR per la Cultura e la collaborazione dell’Ufficio scolastico di Rimini e dell’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia Romagna (IBC).

Due, in particolare, gli argomenti su cui verteranno i 10 appuntamenti in calendario, dal primo ottobre al 2 dicembre: da un lato, l’indagine delle precedenti edizioni sui temi del desiderio, della meraviglia, della paura, del corpo; dall’altro, la riflessione che lo scorso 10 luglio ha visto dibattere il fisico teorico Carlo Rovelli e il critico letterario e poeta Antonio Prete durante la conferenza aperta alla cittadinanza Natura e desiderio di infinito. La lezione di Giacomo Leopardi, organizzata da SGR per la Cultura. I dieci incontri, tra lectio e narrazioni, raccoglieranno infatti l’incitamento del poeta filosofo a interrogare la realtà e la sua stessa imponderabilità, coltivando la libertà di pensiero, la meraviglia e lo stupore di fronte all’impensato.

Sarà proprio il critico letterario Antonio Prete a inaugurare la rassegna domenica 1 ottobre, presentando il suo libro Il cielo nascosto: grammatica dell’interiorità (Bollati Boringhieri, 2016). Gli incontri successivi si declineranno in un percorso che coniuga Conversazioni e Narrazioni, che ha come guide autorevoli figure del contemporaneo, e che verrà completato da tre incontri di cinema e psicoanalisi in collaborazione con la Società Psicoanalitica Italiana (SPI).

Particolarmente soddisfatta Micaela Dionigi, Presidente di Gruppo SGR, secondo cui “l’evento si inserisce nella scia di altre iniziative organizzate da SGR per la Cultura, con cui sosteniamo molteplici attività e interventi socioculturali di altro profilo nel Territorio in cui siamo presenti”.

Gli incontri avranno inizio alle ore 17.00, sono a ingresso libero gratuito, sino ad esaurimento posti; sede delle Conversazioni, la Sala del Giudizio al Museo della Città tranne l’appuntamento inaugurale che sarà tenuto presso le Sale Antiche della Biblioteca Gambalunga.